TIZIANA TARDITO

FOCALIZZARE IL DETTAGLIO PER ENTRARE NEL TEMPO…

nel rintocco dell’attimo, batte un unico spirito che pervade lo spazio-tempo e riveste la materia di una luce interiore …

di Serena Caleca

 

Tiziana Tardito –  “QUASI SERA – VERNAZZA – LA MIA LIGURIA”- Olio su tela – 100 x 120 – 2019

 

Di passaggio da Brescia, colgo l’occasione per incontrare Tiziana Tardito, l’artista che noi mediamaker, instancabili navigatori di piattaforme d’arte, ben conosciamo, l’artista che ha fatto parlare di sé il web italiano, gallerie, curatori e critici, che ha stupito i nostri occhi, con l’originalità del suo progetto d’arte e della sua inconfondibile innovazione ….Impossibile, osservando le sue tele che descrivono le più belle piazze d’Italia e le situazioni umane più disparate,  sempre dense di profondo risvolto umano e psicologico, impossibile, dicevo, imprigionare in una definizione di corrente, quelle splendide icone, che pur rappresentando immagini e situazioni reali ed esistenti, sfuggono a qualsiasi inquadramento stilistico di tipo formale.

 

Tiziana Tardito infatti percorre nella sua esperienza artistica, un cammino fuori dal coro, quasi la via di una macchina del tempo, che accellerando  la velocità della sua percorrenza nello spazio verso un punto, avvicina in modo visibile  la percezione della realtà, come una sonda che permette all’occhio umano di raggiungere il pianeta, a lungo osservato da lontano. E’ inverosimile infatti quello che lei stessa racconta del suo cammino artistico a ritroso…mentre solitamente si procede agli inizi sullo studio della forma e del vero per poi gradualmente liberare il segno verso l’astrazione, la giovane Tiziana, affronta l’aniconico agli esordi, avvicinandosi alla forma gradualmente, fino alla perfezione iperrealista, per poi superarne il concetto e penetrare oltre il visibile. Scavalcando dinanzi ad un occhio attento, anche questa sponda contemporanea dell’arte del nostro tempo, la Tardito non si è  limitata ad una riproposizione ultrafotografica del soggetto rappresentato, ma a partire da quel punto, si è incamminata nel tempo, per catturarne l’istante mistico.

 

Tiziana Tardito – “TEMPO SOSPESO” – VENEZIA – Olio su tela – 70 x 70 – 2019

 

Tiziana Tardito – “TEMPO SOSPESO” – Particolare

 

Se come infatti, una macchina del tempo, accellerando a velocità infinita la linea dei secoli nello spazio, raggiunge e supera il futuro, fino a ritornare all’atomo originario, così la ricerca di Tiziana, sfida le leggi dell’immagine, usa liberamente prospettive e dinamiche coloristiche…

 

Tiziana Tardito – “ANGELI DEL FANGO” – Olio su tela – 85 x 95 – 2017

 

inserisce nella descrizione, movimenti e fughe, per superare la riproduzione del reale ed entrare nella dimensione dell’inconoscibile, sfiorando il nucleo dell’inconscio e conferendo alle rappresentazioni di volta in volta prescelte, un’energia intelligente, inscritta e  nascosta nelle cose, che percepiamo, ma che sfugge all’occhio razionale…

 

 

Tiziana Tardito – “LE MUSICANTI” – Olio su tela – 120 x 100 – 2019

 

E’ un’energia che non sarebbe visibile nella riproduzione classica di una scena, se non provenisse da un luogo interiore, dal filo conduttore che passa tra la mano e il pennello inseguendo una dimensione latente in viaggio nel pensiero alla velocità inafferrabile dell’idea..nell’atto creativo, la mente fotografa ed archivia le immagini del vissuto, facendole poi risorgere visibili, in una luce nuova, ammantata di vibrante emozionalità

 

 

Tiziana Tardito – “SAINT TROPEZ” – Olio su tela – 120 x 100 – 2017

 

E’  personale, infatti, il rapporto dell’artista con le ore del giorno…le opere sembrano velate da una luce radente, che richiama il declinare pomeridiano della luce, solare laddove si tratta di immagini di esterni, e laterale nelle riproduzioni di scene d’interni, descrivendo perfettamente, come in una autobiografia, il provenire soggettivo del pensiero da una fonte interiore.

 

 

Tiziana Tardito – “SAVONA – PIAZZETTA DELLA MADDALENA” – Particolare

 

 

Tiziana Tardito – “VACANZA A VENEZIA” – Olio su tela – 100 x 120 – 2017

La scelta dei colori, riconoscibile fra mille, ha carattere rituale. La tavolozza della Tardito è come un castello costruito su una roccaforte ben salda, coerenza stilistica, accordo armonico di tinte che si alternano con costante ritmicità, alternando i colori di fondo con una variabile, scelta secondo i soggetti,e la natura del ricordo, quasi in un gioco matematico che non permette errori….tre tinte di base, ricorrenti,  rosa antico, giallo cadmio e grigio payne, magistralmente declinate, alternate di volta in volta, ora al bleu oltremare, ora al verde ferrario, ora al terra naturale, ora al bianco di titanio o altri, con un rapporto di circa tre a uno, in modo da far rimbalzare all’occhio umano, l’armonia di fondo e il carattere unico di ciascuna descrizione.

 

 

Tiziana Tardito – “INSIEME – SAVONA, LA PIAZZETTA DELLA MADDALENA” – Olio su tela – 120 x 100 – 2019

 

Se quindi una aggregazione molecolare, che forma la materia, nel suo scindersi, genera movimento di energia, così la ricerca tecnica dei rapporti fra colore e riverbero di luce, fra linee e rimbalzo tridimensionale, fra composti chimici e sensazioni tattili, come fosse una sonda che viaggia dentro le composizioni della materia, fa delle opere di Tiziana Tardito, un corpo di energia in emanazione, un’irradiazione di suono gravitazionale, la storia di un pianeta, dove, la singola rappresentazione, di un’ora, di un giorno, di uno spazio nel tempo, costituisce il documento trasmissibile alle generazioni, di uno spirito umano superiore, inscritto nella vita.

 

Tiziana Tardito – ” VERNAZZA, LA MIA LIGURIA” – Particolare

 

 

Contatta l’artista: Curatore e critico Serena Caleca – figliadarte.it@gmail.com – 3458156738

 

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